Amsterdam si gusta a morsi.
Tra canali pittoreschi, bici e quell’aria cosmopolita, il cibo plant-based qui non è mai “un’alternativa”: trova casa in bakery minimaliste, brunch all day e piccoli angoli di Puglia. In questa guida ho raccolto dieci indirizzi vegetariani e vegani che uniscono gusto, estetica e creatività. Alcuni sono già cult, altri piccole gemme appena nate.
Tutti, però, hanno una cosa in comune: ti faranno venir voglia di prenotare subito un volo.
Ristoranti vegetariani e vegani ad Amsterdam
1. Saint-Jean (Jordaan)
La bakery che detta tendenza
Lindengracht 158h – Amsterdam, sito web
Non è solo una bakery, è una destinazione. Design essenziale, pochi posti a sedere e una lunga fila che, fidati, vale ogni minuto di attesa. Il must assoluto? Il cruffin al pistacchio: un ibrido tra croissant e muffin. Il peccato di gola a cui non puoi rinunciare.

2. Boka’s (Noord)
La koffiebar oltre l’IJ
Van der Pekstraat 40HS – Amsterdam, sito web
Il quartiere Noord è la parte creativa e in continua trasformazione di Amsterdam. Tra vecchi magazzini industriali e gallerie d’arte, spunta Boka’s, un caffè di quartiere che ha tutta l’aria di un soggiorno accogliente. Qui trovi bowls colorate, succhi freschi e torte fatte in casa. Tutto semplice, ma con quella cura che rende un pranzo easy un momento da ricordare.
3. Layers Bakery & Deli (De Pijp)
La corsa alle brioche
Saenredamstraat 32 – Amsterdam, Instagram
Se De Pijp è il quartiere giovane e vibrante di Amsterdam, Layers Bakery & Deli è il suo cuore zuccherato. Alle undici del mattino il bancone è già dimezzato: cornetti, lievitati e il mio dolce preferito, la Lemon Meringue (peccato non ci sia una versione vegan!).
La Bakery apre alle 9:00 fino a esaurimento, mentre il Deli dalle 13:00 alle 19:00. Se vuoi arrivare senza rimpianti, punta al mattino altrimenti rischi di guardare le briciole.

4. Meatless District (Oud-West)
Plant-based con carattere
Bilderdijkstraat 65-67 – Amsterdam, sito web
Il nome dice già tutto: ristorante 100% vegano, stile urbano, piatti che sembrano tele moderne. E se sei fortunato puoi anche trovare il Lion’s Mane mushroom cucinato come fosse una bistecca, carnoso e sorprendente.
Il menu cambia spesso ed è la prova che la cucina plant-based può avere carattere, sostanza e tanto gusto.


5. Flow Brunch (De Pijp)
Il comfort food di quartiere
Eerste Jacob van Campenstraat 47H – Amsterdam, sito web
Piccolo, raccolto, con un’atmosfera da “casa lontano da casa”. Piatti colorati, ingredienti freschi e un mood accogliente che ti fa sentire parte del quartiere.
Perfetto per colazioni lente o brunch con amici, senza la frenesia dei locali super trendy. L’atmosfera è easy con il sorriso.
6. Locals All Day Brunch (De Pijp)
Brunch no-stop
Daniël Stalpertstraat 61H – Amsterdam, sito web
Il nome è già una promessa: brunch a qualsiasi ora. Puoi ordinare avocado toast alle 9:00 o pancakes alle 15:00 senza sentirti fuori posto.
Il menu punta sugli ingredienti locali, con un tocco fresco e contemporaneo. È uno di quei posti che non delude mai: perfetto per chi vuole un’esperienza gustosa senza troppi fronzoli.
Ci sono due locali vicinissimi tra loro: io ho scelto quello in Daniël Stalpertstraat, a due passi dal “gemello” in Eerste Jacob van Campenstraat 27-H, sempre super affollato.
7. Santi & Santini (De Pijp)
Puglia nel cuore di Amsterdam
Hazenstraat 64 – Amsterdam, sito web
Amsterdam è cosmopolita, ma a volte la nostalgia chiama. E allora entra in scena Santi & Santini, un piccolo ristorante che porta la Puglia direttamente nei Paesi Bassi.
Il piatto simbolo sono le orecchiette, fatte come si deve, con quel sapore che racconta di tavole imbandite e pranzi di famiglia. Non è solo un ristorante: è un’esperienza emotiva, un abbraccio servito su un piatto. Per chi vive ad Amsterdam e sente nostalgia, o semplicemente ha la pasta nel cuore.

8. Haku Specialty Coffee (Jordaan)
Minimalismo giapponese
Rozengracht 69 – Amsterdam, Instagram
Linee pulite, dettagli curati, atmosfera zen. Qui non si viene solo per un caffè specialty ottimo, ma per il matcha preparato come un piccolo rituale e i cardamom roll che profumano l’aria. Sedersi da Haku significa concedersi una pausa meditativa in mezzo al caos del centro.
9. Gartine (Centrum)
L’oasi slow food
Taksteeg 7 – Amsterdam, sito web
Quasi nascosto tra le stradine del centro, Gartine è uno di quei posti che ti fanno innamorare al primo sguardo. Pochi tavoli, atmosfera intima, menu curato.
La vera chicca? Gli ingredienti arrivano direttamente dal loro giardino. Qui ogni piatto è un atto d’amore verso la terra. Perfetto per un pranzo slow, lontano dal ritmo veloce del centro.
10. Winkel 43 (Jordaan)
La leggendaria apple pie
Noordermarkt 43 – Amsterdam, sito web
Non poteva mancare la fetta di apple pie più famosa di Amsterdam. Da Winkel 43 è quasi un rito: si ordina la torta di mele con la panna (sì, la risposta è sempre “con”) e ci si lascia conquistare.
La fetta è così generosa che condividerla diventa quasi un dovere morale… oppure un test di autocontrollo.
Come diceva Julia Child: “Le persone che amano mangiare sono sempre le migliori persone”. Qui, di certo, non si rischia di restare delusi. Che tu stia cercando il cruffin più memorabile della città, un brunch che ti faccia sentire a casa o un piatto plant-based che sembri uscito da una galleria d’arte, Amsterdam ha già pronto un tavolo per te.
La vera domanda è: da quale di questi indirizzi vuoi iniziare?
Ti potrebbe interessare:
Cosa vedere ad Amsterdam (e cosa no). Perché non mi ha conquistata
Amsterdam insolita: luoghi ed esperienze fuori dai percorsi turistici
