Ci sono piatti che non si cucinano: succedono.
Ti entrano dentro, ti sorprendono, e all’improvviso diventano un ricordo di viaggio, una coccola di casa, una dichiarazione d’amore alla lentezza.
Per me è successo con le patate dolci.
Le amo da sempre, ma da quando ho scoperto la crema di patate dolci, è diventata una sorta di rito personale. Vellutata, dorata, con quel perfetto equilibrio tra dolce e sapido, un abbraccio che profuma di autunno e di forno acceso.
Durante il mio ultimo viaggio in Russia, ho capito che lì la zuppa è più di un piatto: è un gesto d’affetto, un modo per scaldarsi dentro e fuori. Ogni casa ne ha una diversa, ma tutte nascono da un ingrediente segreto: la pazienza. Quella che trasforma le verdure in velluto e il tempo in sapore.
A Mosca, ho assaggiato una zuppa che ancora ricordo nitidamente: patate gialle e prosciutto croccante, nient’altro. Essenziale, perfetta nella sua semplicità.
Tornata a casa, ho voluto rifarla ma a modo mio.
Così è nata la crema di patate dolci e noci tostate, una versione vegetariana e più sensuale, dove la dolcezza delle patate americane incontra la ruvidità croccante delle nocciole.
Un piatto che parla di quello che siamo quando torniamo da un viaggio: un po’ cambiati, un po’ più veri.
Di tradizione, sì, ma anche di libertà. Perché in cucina, come nella vita, le regole migliori sono quelle che impari a riscrivere.
Ingredienti
- 2 patate gialle, medie dimensioni
- 2 patate dolci americane
- 1 spicchio d’aglio
- olio evo
- brodo vegetale q.b.
- salvia e rosmarino
- 200 g ricotta
- qualche noce e nocciola tostata
- timo
Lava bene le patate, sbucciale e tagliale a cubetti.
In una casseruola profonda, scalda un filo d’olio evo con lo spicchio d’aglio e lascia rosolare per qualche minuto.
Aggiungi le patate, una presa di sale e le erbe aromatiche. Mescola, poi copri con il brodo vegetale caldo e lascia sobbollire per circa 40 minuti, con il coperchio appena sollevato.
Quando le patate saranno morbide, frulla tutto con un mixer a immersione fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata.
Se la preferisci più fluida, aggiungi un po’ di brodo; se ti piace più densa, prolunga la cottura per qualche minuto senza coperchio. Assaggia e regola di sale.
Versa la crema nel piatto, aggiungi una pallina di ricotta, della granella di noci e nocciole, un pizzico di timo e un filo d’olio evo.
Un profumo che sa di casa, anche se nasce lontano.

Sweet potatoes soup
Ingredients
- 2 medium yellow potatoes
- 2 sweet potatoes
- 1 clove of garlic
- extra virgin olive oil
- vegetable broth q.s.
- ground sage and rosemary
- 200 g ricotta cheese
- walnuts and roasted hazelnuts, chopped
- thyme
Wash potatoes thoroughly and scrub them with a brush to remove any dirt or soil. Peel them and cut into cubes. Pour in a deep pot and sauté with a clove of garlic and a little olive oil for a few minutes. Add a pinch of salt, sage and rosemary. Mix well. Cover with hot vegetable stock and cook over low heat, leaving the lid slightly open, for about 40 minutes.
Use an immersion blender to get a creamy consistency. If it’s still too thick, add more liquid, otherwise cook for a few minutes without a lid, stirring occasionally. Adjust seasoning to taste, adding more salt if necessary.
To serve: ladle soup into soup plates, add some fresh ricotta cheese, sprinkle with some walnut and hazelnut, a pinch of thyme and a drizzle of extra virgin olive oil.




