Food&Travel

Barcellona: una città “veg friendly”

1 Ottobre 2018
Barcellona

La prima cosa che faccio quando devo partire in vacanza, dopo aver acquistato il volo ed essermi assicurata un tetto sopra la testa, è capire dove andare a mangiare. Aspetto fondamentale se si considera che io e Luca siamo sempre in movimento e “maciniamo” a piedi un sacco di chilometri.

Ci piace vivere la città come fossimo gente del posto, banditi quindi i classici giri per turisti e via libera all’improvvisazione. Più che i musei, ci affascina l’architettura e passeggiare tra le vie meno conosciute dove scoprire piccole botteghe e angoli insoliti.

Adoro la Spagna, mi ci trasferirei all’istante: per la sua luce intensa, per i suoi spazi così grandi ma allo stesso tempo avvolgenti, per i colori e la magia che i suoi palazzi sanno trasmetterti. Basti pensare ai pregiati decori moreschi del Real Alcazar, le maioliche di Plaza de España a Siviglia, i murales di Valencia e il mondo visionario di Gaudì a Barcellona. Ovviamente la lista è lunga e sono così tante le cose da vedere che un elenco sarebbe sempre troppo riduttivo.

In questo post vi porto a Barcellona, la città che amo più di tutte. Quando cammino per le sue strade mi sento a casa, potrei stare ore sulla spiaggia ad osservare il mare senza annoiarmi. E poi c’è Gaudì e Casa Batlló, la mia preferita. Quando la guardo ho sempre  la sensazione che sia quasi un’entità viva, in movimento.

Camminare su e giù per le strade di Barcellona mette sicuramente tanto appetito, e le occasioni per soddisfare il palato non mancano di certo!

La cosa che più mi piace, a differenza di altre città (soprattutto italiane) è l’offerta proposta: la maggior parte dei posti che ho provato avevano sempre un occhio di riguardo per chi soffre di intolleranze o segue un’alimentazione differente come ad esempio celiaci, vegetariani o vegani. E non stiamo parlando di “misere” insalatine, ma piatti gustosi e originali.
Devo ringraziare la mia amica Paola che si è trasferita in questa splendida città per avermi dato tanti consigli preziosi.

Sicuramente ci sono molti altri posti da provare che mi sono persa, ma conto di ritornarci presto e continuare la mia personale mappa gastronomica!

Se avete quindi in programma di visitare Barcellona ecco alcuni consigli su dove mangiare.

Teresa Carles
Teresa Carles interno
teresa's juicery
Flak&Kale

Il primo posto è riservato a Teresa Carles, dove ho mangiato praticamente ogni giorno! La scelta era così vasta che, volendo assaggiare tutto, ci sono tornata più volte. Sul loro sito trovate il menu sempre aggiornato, vivamente consigliato per scegliere più velocemente! Il locale, situato nel cuore della città a due passi dalle Ramblas, è in stile industriale e ben curato. All’ingresso una serie di cassette con frutta e verdura fresca danno già l’idea del tipo di cucina proposto.

“Eat better, be happier, live longer” è il suo motto.

Teresa Carles propone piatti sia vegetariani che vegani, ottimi dolci e una lista quasi imbarazzante di succhi spremuti a freddo per un pieno di vitamine e nutrienti. Sono veramente squisiti!

A qualche centinaio di metri troverete, sempre della stessa catena, Flax&Kale con piatti crudisti, vegetariani, vegani e alcune proposte a base di pesce azzurro (pescado azul). Per chi preferisce l’asporto c’è invece Teresa’s Stairway to Health oppure Flax & Kale à porter lungo Passeig de Gracia.

faborit

Per un pranzo più veloce a base di insalatone fai da te (con dentro di tutto e di più) o per uno spuntino con un frullato e una fetta di torta, vi consiglio Faborit, proprio di fianco a Casa Amattler e Casa Batlló, in Passeig de Gràcia 41. Oltre ad un piccolo cortile esterno ed arredi molto particolari, il locale ha al suo interno anche un piccolo shop dove acquistare dell’ottima cioccolata, la cioccolata Amatller.

Mercat de la Boqueria
Mercat de la Boqueria

Decisamente troppo turistico ma tappa quasi obbligata è il Mercat de la Boqueria, uno fra i più antichi e grandi di Spagna. Decisamente caotico, è un tripudio di colori e profumi. Perdetevi tra i vari banconi e come si dice…. “disfruta la fruta”! Frutta da ogni parte del mondo prêt-à-manger, frullati di tutti i gusti e tantissime altre prelibatezze.

Meno turistici ma ricchi di generi alimentari e frutta fresca di stagione sono il Mercat de Sant Antoni e il coloratissimo Mercato di Santa Caterina con il suo tetto di mosaico in puro stile gaudiano: ottime alternative se volete sfuggire all’ondata di turisti sulle Ramblas.

Biopassio

Se invece salite verso il distretto di Gràcia fermatevi da Biopassió, il regno della frutta secca, spezie e altre prelibatezze… c’è da perdersi se si entra con le idee poco chiare! :)

la besneta

Sempre rimanendo in zona, altro locale interessante è La Besnéta, pasticceria vegana, specialità salate e altre alternative senza glutine per chi soffre di intolleranze.

Barcellona è senza dubbio una città che mi ha colpita positivamente per la sua ampia offerta culinaria. La “cucina dei senza” non necessariamente deve tradursi in una cucina senza gusto, senza creatività e senza idee!

Barcellona ha sicuramente molto da insegnare e io devo tornarci quanto prima!

Barcellona: una città “veg friendly” ultima modifica: 2018-10-01T10:39:03+02:00 da Nomnom q.b.

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