Food&Travel

Barcellona: una città “veg friendly”

8 dicembre 2016
Barcellona

Con questo post inauguro una nuova sezione in cui vi porterò con me nei miei viaggi alla scoperta di locali e ristoranti dove poter trovare un’alternativa vegetariana, vegana o per celiaci! Come prima tappa, o tapa, partiamo alla conquista di Barcellona! ¡Buen provecho!


La prima cosa che faccio quando devo partire in vacanza, dopo aver acquistato il volo ed essermi assicurata un tetto sopra la testa, è capire dove andare a mangiare. Aspetto fondamentale se si considera che io e Luca siamo sempre in movimento e “maciniamo” a piedi un sacco di chilometri. Ci piace vivere la città come fossimo gente del posto, banditi quindi i classici giri per turisti e via libera all’improvvisazione. Più che i musei, ci affascina l’architettura e passeggiare tra le vie meno conosciute dove scoprire piccole botteghe e angoli insoliti.

Adoro la Spagna, mi ci trasferirei all’istante: per la sua luce intensa, per i suoi spazi così grandi ma allo stesso tempo avvolgenti, per i colori e la magia che i suoi palazzi sanno trasmetterti. Basti pensare ai pregiati decori moreschi del Real Alcazar, le maioliche di Plaza de España a Siviglia, i murales di Valencia e il mondo visionario di Gaudì a Barcellona. Ovviamente la lista è lunga e sono così tante le cose da vedere che un elenco sarebbe sempre troppo riduttivo.

In questo post vi porto a Barcellona, la città che amo più di tutte. Quando cammino per le sue strade mi sento a casa, potrei stare ore sulla spiaggia ad osservare il mare senza annoiarmi mai. E poi c’è Gaudì e Casa Batlló, la mia preferita, perché quando la guardo ho sempre  la sensazione che sia quasi un’entità viva, in movimento. Camminare su e giù per le strade di Barcelllona mette sicuramente tanto appetito, e le occasioni per soddisfare il palato non mancano di certo! La cosa che più mi piace, a differenza di altre città (soprattutto italiane) è l’offerta proposta: la maggior parte dei posti che ho provato avevano sempre un occhio di riguardo per chi soffre di intolleranze o segue un’alimentazione differente, quindi celiaci, vegetariani o vegani… e non stiamo parlando di “misere” insalatine, ma piatti gustosi e originali.
Devo ringraziare la mia amica Paola che (beata lei) si è trasferita in questa splendida città e mi ha dato tanti consigli preziosi! Sicuramente ci sono molti altri posti da provare che mi sono persa, ma conto di ritornarci presto e continuare la mia personale mappa culinaria!

Se avete quindi in programma di visitare Barcellona ecco alcuni consigli su dove mangiare (sperando che nel frattempo qualche locale non abbia chiuso!).

Teresa Carles

Teresa Carles interno

teresa's juicery

Flak&Kale

Il primo posto assolutamente è riservato a Teresa Carles, dove ho mangiato praticamente ogni giorno! Il menù era così vasto che non me la sono sentita di rinunciare all’occasione di assaggiare tutto e ci sono tornata più volte. Sul loro sito potete consultare anche il menu, vivamente consigliato per scegliere più velocemente! Il locale, situato nel cuore della città a due passi dalle Ramblas, è in stile industriale e ben curato, all’ingresso una serie di cassette con frutta e verdura fresca danno già l’idea del tipo di cucina proposto. “Eat better, be happier, live longer” è il suo motto. Teresa Carles propone piatti sia vegetariani che vegani, ottimi dolci e una lista quasi imbarazzante di succhi spremuti a freddo per un pieno di vitamine e nutrienti. Sono veramente squisiti! A qualche centinaio di metri troverete, sempre della stessa catena, Flax&Kale con piatti crudisti, vegetariani, vegani e alcuni a base di pesce azzurro (pescado azul). Per chi preferisce l’asporto c’è invece Teresa’s Stairway to Health.

faborit

Per un pranzo più veloce a base di insalatone fai da te (con dentro di tutto e di più) o per uno spuntino con un frullato e una fetta di torta, vi consiglio Faborit, proprio di fianco a Casa Amattler e Casa Batlló, in Passeig de Gràcia 41. Oltre ad un piccolo cortile esterno ed arredi molto particolari, il locale ha al suo interno anche un piccolo shop dove acquistare dell’ottima cioccolata, la cioccolata Amatller.

Mercat de la Boqueria

Mercat de la Boqueria

D’obbligo una visita al Mercat de la Boqueria, uno fra i più antichi e grandi di Spagna. Decisamente caotico, è un tripudio di colori e profumi. Perdetevi tra i vari banconi e come si dice…. “disfruta la fruta”! Frutta da ogni parte del mondo prêt-à-manger, frullati di tutti i gusti e tantissime altre prelibatezze.

Press&Reset

Barcellona, devo riconoscere, ha una vera e propria passione per frullati e centrifugati. In ogni zona ho sempre trovato negozi molto belli dove poter acquistare succhi freschi, perfetti soprattutto se la visitate durante l’estate quando il caldo si fa sentire. Uno di questi è Press & Reset che propone una serie di succhi spremuti a freddo, non pastorizzati. Lo trovate nella zona di Barceloneta verso la spiaggia!

Biopassio

Se invece salite verso il distretto di Gràcia fermatevi da Biopassió, il regno della frutta secca, spezie e altre prelibatezze… c’è da perdersi se si entra con le idee poco chiare! :)

la besneta

Sempre rimanendo in zona, altro locale interessante è La Besnéta, pasticceria vegana, specialità salate e altre alternative senza glutine per chi soffre di intolleranze.

Barcellona è senza dubbio una città che mi ha colpita positivamente per la sua ampia offerta culinaria. La “cucina dei senza”, come viene definita sbrigativamente da molti, non vuol dire che debba tradursi in una cucina senza gusto, senza creatività e senza idee! C’è sicuramente molto da imparare! E io devo assolutamente tornarci il prima possibile…

p.s.: se avete qualche domanda specifica, sono a vostra disposizione!

Barcellona: una città “veg friendly” ultima modifica: 2016-12-08T10:39:03+00:00 da Nomnom q.b.

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